Concorso didascalico: "Il tesoro più grande"

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    • Concorso didascalico: "Il tesoro più grande"






      .. Anni dopo ricordava quella notte così chiaramente come se fosse successo il giorno prima. Le spirali di fiamme che danzavano sui tetti, le urla terrificanti delle persone bloccate nelle loro case dal fuoco, enormi nuvole di fumo che fluttuavano nel cielo scuro. E lui, il ragazzo di 8 anni che aveva appena trovato il tesoro più grande che cambiò la sua vita per sempre...




      Cari giocatori,
      utilizzate la vostra creatività e immaginazione e provate a immaginare chi chi fosse il ragazzo, cosa avrebbe potuto scoprire, quando, dove e perché ci fu questo incendio.

      Scrivete le vostre idee qui sotto. Non deve essere una storia completa, solo la vostra ipotesi basandovi sull'immagine e sul testo di seguito. La lunghezza ottimale è di 2-3 frasi.





      Informazioni sul concorso:

      Data e ora di inizio:28.02.2018 – 11:00
      Data e ora di fine:05.03.2017 – 23:59
      I vincitori saranno annunciati il:06.03.2018
      Scelta dei vincitori:Secondo la Giuria del Team del Forum
      1° classificato100 Gold
      2° classificato50 Gold
      3° classificato50 Gold
      4°-6° classificato
      30 Gold
      Voucher valido solo nellacomunità IT
      Voucher valido fino al31/12/2019


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      The post was edited 1 time, last by galadriel ().

    • Un tesoro ricco di emozioni e responsabilità, un tesoro così pesante che nessuno avrebbe mai immaginato che proprio lui lo avrebbe preso in affido: la vendetta.
      Vendetta per la sua città, saccheggiata e umiliata da barbari senza dignità.
      E così ora, dopo anni di duro addestramento e dedizione per la causa, ad un passo dal mettere in campo la sua vendetta, lì, a pochi metri da quell'accampamento barbaro, scorge dei bambini giocare con delle spade di legno, proprio come faceva lui da piccolo, e improvvisamente il desiderio di vendetta si fa più fievole, e le fiamme che un tempo ardevano i tetti delle case ora ardono il cuore del nostro valoroso eroe...
    • Anno 64 d.C. "il grande incendio di Roma", avvenuto a partire dal 18 luglio e terminato 9 giorni dopo, viene ricordato perché distrusse quasi il 90% dell'intera città. Esso partì dai quartieri poveri, con case costruite in legno, per poi estendersi su tutta la città. Il "colpevole", secondo molti, fu Nerone, il quale è accusato di essere il responsabile dell'accaduto nonostante lui non fosse presente a Roma in quel periodo. Grazie all'incendio, Nerone, ricostruì Roma secondo il suo proprio gusto: una delle innovazioni fu la costruzione della Domus Aurea in sostituzione della Domus Transitoria. Nerone a sua volta accusò i Cristiani di questo incendio, i quali vennero perseguitati e uccisi con l'accusa di essere piromani.
      Il ragazzo di 8 anni sopravvissuto all'incendio divenne uno dei maggiori architetti dell'epoca e il suo "tesoro" fu l'occasione di poter assistere e contribuire in prima persona, alcuni anni dopo, alla ricostruzione di Roma.


      ''..per me si va ne l’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente..''
      F&S 3x : Caronte
    • Roma 15 maggio 2000
      così la città si presenta al mattino dopo la festa scudetto della lazio.. I tifosi della Roma rintanati nelle loro case in silenzio..
      un bambino con i pantaloni sporchi ed a petto nudo sbuca dall'angolo.. in viso un'espressione fiera.. in mano reca la maglietta del Mancio autografata..
      un'aquila sfila sul cielo di Roma

    • ...un sogno, il sogno di poter difendere il proprio villaggio e le persone che lo abitano, il sogno che mai più un bambino debba vedere ciò che i suoi occhi videro anni prima. Si ripromise che mai più dei barbari averebbero potuto nuocere alla gente del suo villaggio e che anche se nessuno lo avrebbe accompagnato si sarebbe schierato da solo a protezione del villaggio, brandendo la sua spada e prendendo il coraggio a due mani.
    • Anno domini 355 d.C. Colonia Agrippina, un bambino viene strappato dal proprio letto dalla madre senza una parola. Sull'uscio la donna porge al figlio un cofanetto di mogano mentre i cavalli sono già in attesa, tutto intorno fiamme e urla di guerra si librano alte nel cielo mischiandosi in una macabra danza. Poi all'improvviso un turbinio di zoccoli venne incontri al carro, rumore di acciaio, gli invasori Franchi avevano colpito. La donna fa da scudo al ragazzo che corre verso l'oscurità stringendo in mano l'artefatto. Lo stesso che stringe ora che, alla testa delle legioni dell'imperatore Giuliano, si accinge a reclamare vendetta.
    • Con gli occhi pieni di lacrime per il fumo e il dolore , il ragazzino giurò vendetta! Giurò a se stesso che appena fosse diventato uomo , avrebbe vendicato per tutto quel dolore, avrebbe cercato il colpevole e lo avrebbe distrutto, perché, per lui , il vero tesoro che portava dentro di sé era riportare la pace , l'onore e la libertà!!

      nick : woman

      server it2
      Vivi e lascia vivere:) <3
    • ...un martello, con incise le parole "Paladino Orlando". Capì fin da subito che il martello ritrovato conferiva grande responsabilità e promise a se stesso che da quel momento il suo unico scopo nella vita sarebbe stato quello di difendere il villaggio dagli attacchi nemici per evitare che venisse raso al suolo nuovamente.
    • E lui, il ragazzo di 8 anni che aveva appena trovato il tesoro più grande che cambiò la sua vita per sempre... UN FRATELLO... un giovane che tra le tante grida e le macerie lo aveva sentito chiedere aiuto e nel momento che vide il soffitto cadere sul ragazzino gli salvò la vita anche se a costo della sua. Nella più totale disperazione e nei problemi della vita a volte anche un perfetto sconosciuto può diventare il tuo migliore alleato... UN FRATELLO... anche solo per una sera, anche senza chiedere nulla in cambio, PER ONORE!!!
    • .. Anni dopo ricordava quella notte così chiaramente come se fosse successo il giorno prima. Le spirali di fiamme che danzavano sui tetti, le urla terrificanti delle persone bloccate nelle loro case dal fuoco, enormi nuvole di fumo che fluttuavano nel cielo scuro. E lui, il ragazzo di 8 anni che aveva appena trovato il tesoro più grande che cambiò la sua vita per sempre...

      Aveva trovato, tra i cocci di vasi rotti dei fogli, erano piani di costruzione di una opere di portata biblica, tra cui spiccava una torre simile a quella narrata nei testi sacri sotto il nome di Torre di Babele,il fanciullo capì l'importanza di quelle scartoffie dal tipo di carta usata, rara e di finissima fattura.
      Mise i progetti nel suo marsupio e fuggì a bordo di un puledro rimasto legato in una stalla prima che il fuoco avvolgesse anche quest'ultima e fuggì nel buio dei capi attorno al suo villaggio.
      Altre città distavano giorni di viaggio, ma non si diede per vinto e continuò a galoppare, per giorni, stremato, finché non scorse da lontano una montagna..
      Il terreno era brullo, una zona grigia..Dopo ore di viaggio vi arrivò ormai barcollante insieme al suo stremato cavallo.. Realizzò che la montagna era un vulcano, ma fu felice in quanto lì la temperatura era più alta e in più vi erano alberi da frutto per rifocillarsi.
      Pensava a ciò che si era lasciato alle spalle, alle truppe nemiche che con l'ausilio di catapulte avevano raso al suo la sua patria, avevano cancellato la sua famiglia e il suo passato.
      Passò giorni sul vulcano fino a quando non scorse da lontano altri viaggiatori,
      Preso dalla solitudine gli andò in contro, erano altri esuli ,provenienti da qualche altro villaggio di quelle terre ora abitate, ora desolate, erano guerrieri e guerriere che si erano ritrovati per puro caso in quelle lande ad essere compagni di viaggio.
      Divennero prima amici, poi fratelli e sorelle per scelta, decisero che da quel momento sarebbero stati un gruppo, avrebbero lavorato duramente e avrebbero fondato un villaggio in quei luoghi. Ci vollero anni, intanto si aggiunsero a loro altri viandanti col passare delle stagioni.
      Nel giro di qualche decennio divennero un popolo.
      Quella cittadina prese il nome di WW Village, e iniziarono anche la costruzione di quelle maestose strutture di cui il ragazzo aveva trovato i progetti.
      Negli ultimi anni della sua vita vide sotto di se un impero, decine di villaggi e un invidiabile forza militare,
      Morì felice e con tutti gli onori venne seppellito sul piano più alto dell'opera scaturita dal progetto più ambizioso contenuto in quelle carte,
      il mastodontico edificio venne chiamato per questo: Meraviglia,
      E fu intitolato a quel ragazzo che aveva creato tutto , il capostipite di quello che ormai era un vero e proprio popolo:
      NATAR, il Grande.
    • "...Ricordati di chi sei figlio...non dimenticarlo!"...Le ultime parole di mio padre,sovrastavano le urla di mia madre prima che il tetto crollasse su di loro...e poi,tanto fumo,le fiamme alte,l'odore acre che inondava l'intera città...i barbari che violentamente travolsero uomini,donne,bambini...e tutto cio' che si trovarono davanti...a me rimanevano la forte paura,gli occhi amorevoli di mia madre,le parole di mio padre...e quel gladio tra le mani...l'Oro che distingueva il lignaggio di una delle prime famiglie di Roma tra le mie mani...sarà tale emblema che riporterà alla gloria ....tutto cio' che sono
    • Il figlio del produttore di arieti del villaggio Gallo si sveglia all'alba come tutte le mattine, ma stavolta svegliato dalla new hit di Dimitry Vegas & David Guetta in co-co complicated. Fa colazione ed è gia pronto per la sua nuova giornata,
      sono tutti in fremito per via dell'attacco di cavalleria pesante che intendono sferrare alle truppe che assediano.
      Dopo una schiacciante vittoria si ritrovano tutti a festeggiare. Hanno saccheggiato le tende e disperso i barbari.
      Quella notte le sentinelle danno l'allarme, ma troppo tardi. Frecce nel buio e grida trasformano un gruppo di persone che banchettano in una carneficina. Il ragazzo raggiunge il castello con le porte barricate e le sentinelle sgozzate c'è fuoco ovunque. In preda alla paura e al senso di angoscia abbassa gli occhi e raccoglie quell'oggetto freddo e carico di sventura.
    • Herculaneum, eruzione del Vesuvio era il 79 d.C. lui un ragazzino di appena 8 anni che in pochi istanti aveva perso tutto, famiglia, amici e la sua bella città che era stata spazzata via da quelle fiamme piovute dal cielo...lui correva via, verso il mare, lui voleva vivere e giunto sulla spiaggia vi trovò una piccola barchetta, un tesoro per lui, ed in quel momento tragico quel tesoro fu Vita!



      TheDruyd ts29.it
    • ..Anni dopo ricordava quella notte così chiaramente come se fosse successo il giorno prima. Le spirali di fiamme che danzavano sui tetti, le urla terrificanti delle persone bloccate nelle loro case dal fuoco, enormi nuvole di fumo che fluttuavano nel cielo scuro. E lui, il ragazzo di 8 anni che aveva appena trovato il tesoro più grande che cambiò la sua vita per sempre... stava in piedi a contemplarlo, con le gambe tremolanti e gli occhi pieni di lucida risoluzione, nascosto dietro una pila di mattoni e sterco. Il tesoro da lui appena scoperto era la Morte... e ciò che essa avrebbe potuto concedere ai più audaci: la libertà. Le fiamme avevano oramai avvolto la casa del suo padrone, le imposte di legno cadevano a pezzi una ad una, mentre, tutt’attorno, accorrevano gran parte degli schiavi e delle guardie nel tentativo di salvare i gentiluomini rimasti intrappolati all’interno dell’abitazione. Il ragazzino, al contrario, aveva scelto di provare a prendere in mano la propria vita, fuggendo il più lontano possibile dal destino di schiavo che i suoi natali gli avevano imposto.
    • si chiamava Gennaro Savastano, detto Genny.
      Aveva scoperto la rabbia che ardeva dentro di lui tanto quanto le fiamme di quella notte.
      c'arripigliamm tutt chill' ca' é ò nust' esclamò iscrivendosi al server it di travian!
      #Gomorrastyle #SecondiglianoTravian #fascimm' n' alléanz! :D :thumbup:
    • Quel vecchio mantello bagnato lo aveva protetto, era un segno degli Dei. lui non doveva morire quella notte, era stato scelto per compiere un disegno piu grande di lui e questa consapevolezza, alimentò il suo ego e la sua rabbia. Sangue al sangue, gli invasori dovevano morire tutti, tutta la loro stirpe, tutta la loro genia. I Dei, spesso annoiati, si divertono nel vedere gli umani che si ingegnano su come sterminare i loro fratelli e certe volte, aiutano gli eventi, questo era uno di quei casi...
    • .. Anni dopo ricordava quella notte così chiaramente come se fosse successo il giorno prima. Le spirali di fiamme che danzavano sui tetti, le urla terrificanti delle persone bloccate nelle loro case dal fuoco, enormi nuvole di fumo che fluttuavano nel cielo scuro. E lui, il ragazzo di 8 anni che aveva appena trovato il tesoro più grande che cambiò la sua vita per sempre...

      ...rimaneva lì, a guardare dall'alto di uno dei sette monti che sovrastavano e che dovevano proteggere l'intera capitale e che invece ora si dimostravano essere un muro invalicabile per quei pochi sudditi che ancora lottavano contro le fiamme per vedere salva la propria vita. Godeva nel vedere la morte negli sguardi di questi, nel sentire le urla di dolore e i pianti dei bambini abbandonati, convinto che ascoltando le parole dell'indovino e dal marchio impressogli, sarebbe diventato colui che aveva sempre sognato di diventare...Ed ora, 40 anni dopo, ancora accecato dalla sete di potere, stringendo avidamente una finta corona di legno, ride nel vedere giacere inerme il corpo dell'ultima persona che ancora lo seguiva, la sua amata moglie che lo aveva accompagnato in tutte le sue pazzie e che anche ora, da morta, gli cede un ultimo regalo, un attimo di terribile lucidità che lo getta nello sconforto più totale, portandolo a lanciarsi nel vuoto dal dirupo dal quale da bambino vedeva bruciare la sua città.
    • Filiberto, questo è il nome col quale sarà ricordato negli annali della storia, l'uomo che alla tenera età di 8 anni aveva da solo ridotto in cenere, in una notte dal cielo stellato, la cittadella nella quale era vissuto. Col calore delle fiamme che si propagava nelle buie e gelide camere dell'orfanotrofio dove viveva sin da quando ha memoria, il giovine aveva trovato il più grande tesoro che un uomo possa mai trovare, un amico. Il fuoco.
    • .. Anni dopo ricordava quella notte così chiaramente come se fosse successo il giorno prima. Le spirali di fiamme che danzavano sui tetti, le urla terrificanti delle persone bloccate nelle loro case dal fuoco, enormi nuvole di fumo che fluttuavano nel cielo scuro. E lui, il ragazzo di 8 anni che aveva appena trovato il tesoro più grande che cambiò la sua vita per sempre...

      Mentre gli onagri dei romani annientavano il viagglio PRESCELTO con tutto il suo possente esercito lui si svegliò di soprassalto ed in preda al panico uscì dalla sua casa: vide il fuoco ardere, i cavalieri di Cesare mietere combattenti, schiere di imperiani avanzare compatti verso il villaggio in fiamme, morte e desolazione ovunque. Iniziò subito a correre ma preso dal panico dopo pochi metri inciampò in quello che sarebbe stato per lui un inestimabile tesoro: una mazza che un combattente morto aveva lasciato cadere, senza esitare la raccolse e scappò via lontano.

      Dopo anni, guerre e battaglie si trovava da solo nella solita taverna a bere per dimenticare le sconfitte, i litigi, le manie di grandezza, la fama leggendaria che era andata scemando negli anni e tutto ciò che l'aveva portato a perdere la ragione quindi, pian piano, ad essere allontanato da tutti. Ma ripensando al passato non era triste, in fondo aveva ancora con sé la sua fedele mazza che gli aveva permesso di essere riconosciuto un tutto il mondo e che gli aveva dato un nome che in pochi avrebbero più dimenticato: MAZZA PAZZA_IT
      Itx 2017: Aspirante Mazza Pazza_IT
    • Fateless wrote:

      .. Anni dopo ricordava quella notte così chiaramente come se fosse successo il giorno prima. Le spirali di fiamme che danzavano sui tetti, le urla terrificanti delle persone bloccate nelle loro case dal fuoco, enormi nuvole di fumo che fluttuavano nel cielo scuro. E lui, il ragazzo di 8 anni che aveva appena trovato il tesoro più grande che cambiò la sua vita per sempre...

      Mentre gli onagri dei romani annientavano il viagglio PRESCELTO con tutto il suo possente esercito lui si svegliò di soprassalto ed in preda al panico uscì dalla sua casa: vide il fuoco ardere, i cavalieri di Cesare mietere combattenti, schiere di imperiani avanzare compatti verso il villaggio in fiamme, morte e desolazione ovunque. Iniziò subito a correre ma preso dal panico dopo pochi metri inciampò in quello che sarebbe stato per lui un inestimabile tesoro: una mazza che un combattente morto aveva lasciato cadere, senza esitare la raccolse e scappò via lontano.

      Dopo anni, guerre e battaglie si trovava da solo nella solita taverna a bere per dimenticare le sconfitte, i litigi, le manie di grandezza, la fama leggendaria che era andata scemando negli anni e tutto ciò che l'aveva portato a perdere la ragione quindi, pian piano, ad essere allontanato da tutti. Ma ripensando al passato non era triste, in fondo aveva ancora con sé la sua fedele mazza che gli aveva permesso di essere riconosciuto un tutto il mondo e che gli aveva dato un nome che in pochi avrebbero più dimenticato: MAZZA PAZZA_IT
      Hhahahahahahahaha addirittura la storiella ahahahha muoio
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